Tutto comincia dal seme

Non è difficile organizzare un orto didattico per i bambini. Basta avere un piccolo giardino oppure, come nel nostro caso, un ampio balcone dove collocare dei grandi contenitori, per poter dare vita a un'esperienza tutta naturale che coinvolga i bambini. Vedere crescere la vita da un giorno all'altro può essere un momento incredibile e coinvolgente da condividere in armonia, senza dimenticare il piacere di assaporare i frutti raccolti della terra, scusa utilissima per avvicinare i più piccini alla temibile verdura!

Questo progetto è nato dall'idea di due educatrici per sensibilizzare i bambini verso ogni forma di vita.

Un pomeriggio di maggio siamo andati in gita in un bellissimo giardino didattico dove un’amica esperta ci aspettava per consigliarci quali ortaggi acquistare, essendo noi principianti. Abbiamo scelto insalata, zucchine, pomodorini e ovviamente non potevano mancare le tanto amate fragole. Ci siamo sporcati le mani nel giardino, dove la paziente Giulia ci ha mostrato come estrarre le piantine dai vasi, a quanta profondità scavare i buchi e come trapiantarle.

Dopo questa accurata spiegazione siamo ritornati sul nostro balcone e ci siamo messi all’opera. Iniziare a seminare e a piantare per i bambini è stato il momento più emozionante, perché hanno potuto giocare con la terra, imbrattarsi le mani e sperimentare nel concreto cosa siano un seme e una piantina. 

Finito il travaso, intorno a un tavolo, abbiamo letto il libro Il mio orto di Editoriale Scienza, perché anche la teoria vuole la sua parte. Abbiamo così imparato a conoscere quali sono gli amici dell’orto e quali i nemici, a dare il nome giusto alle nostre piantine e a scoprire come nascono un pomodoro e una fragola. Abbiamo ripercorso la storia dal seme al frutto e ci siamo divertiti nel preparare cartelloni con scritte e disegni. Cosa ancora più importante, abbiamo definito insieme le regole dell’orto in balcone.

La cura dell'orto è la parte più importante, anche di più del momento del piantare. Se non si dedica loro abbastanza tempo ci sono poche possibilità che le piante prosperino e diano tanti frutti. È stato utile insegnare ai bambini a tastare la terra per capire se le piantine hanno bisogno d'acqua e lasciarli innaffiare una piantina per volta. Quindi, per evitare litigi, abbiamo stabilito i turni per bagnare e accudire le piantine, proprio come si fa in una famiglia dove ci si prende cura gli uni degli altri.

Curare l'orto per almeno un paio di volte a settimana, osservando i vari cambiamenti, significherà per i bambini imparare come nasce la vita. Cogliere le piante mature o i frutti per mangiarli impartirà loro una lezione su quanto sia importante il rispetto nei confronti di ogni forma di vita.