Storie per riscrivere la propria storia

Mafalda, da prassi di Crescere Insieme, cambia ogni tre anni il supervisore, per poter rinnovarsi e aprirsi a stimoli diversi. L'ultima supervisione è stata condotta da Maria Varano, psicologa e psicoterapeuta, esperta nell’uso e nell’invenzione di storie in ambito educativo e autobiografico che ha svolto per anni l’attività di formatrice per gli adulti soprattutto in ambito socio-educativo.

A noi di Mafalda già piaceva raccontare storie e inventarle per regalarle ai piccoli ospiti. Maria ci ha aiutati a percepire meglio la potenza della narrazione, come autobiografia che aiuta le persone, piccole e grandi, a trovare il filo nella matassa della propria esistenza, spesso travagliata.

Abbiamo scoperto che la narrazione, quindi, è un vero e proprio strumento educativo. Serve per raccontare quello che a volte è inenarrabile. Serve ad avvicinarci ai nostri piccoli ospiti, a farli sentire capiti e accolti per ciò che sono. E non per ciò che vorrebbero essere o pensano di dover essere.

Abbiamo lavorato su noi stessi per approcciarci alla narrazione. Si tratta, infatti, di un'arte a tutto tondo che richiede tempo e pazienza, cura e riflessione, esercizio e condivisione.

Abbiamo imparato che le fiabe possono essere un viaggio curioso. Un viaggio grazie al quale i nostri ospiti si possono muovere, nonostante le loro fragilità e grazie alla loro sensibilità. Le fiabe possono rendere meno traumatica l'esperienza del cambiamento e permettono di allontanarsi da sé quel tanto che basta per rivedere e ripercorrere momenti di vita vissuta. Che non sono solo storia passata, ma anche base per la storia futura.

A chi volesse provare a cimentarsi in questo percorso ricco di sorprese, consigliamo di leggere L'Arte di Inventare Fiabe, di M. Varano e F. Rondot.