Ri-vedersi, ri-scoprire, ri-cominciare

Nel mese di febbraio con il progetto Abilito siamo riusciti a ri-vederci in presenza, cosa che ci sembrava scontata fino a un anno fa.

Invece, una delle cose belle di questa pandemia, è stato ri-scoprire l'importanza dello stare insieme fisicamente, guardarsi negli occhi, parlare sentendo la voce “vera” delle persone, fare una passeggiata uno accanto all'altro, scattarsi i selfie per davvero!

Poter uscire di casa e incontrarci non ci è sembrato quasi vero, sappiamo che è una sensazione che tutti potrete capire, e anche per noi è stata un'emozione unica!

In queste settimane siamo partiti con calma, ci stiamo dando il tempo di riprendere confidenza con lo spazio e con il gruppo in presenza.

Abbiamo dato il benvenuto a Sabrina, che ci ha conosciuti su Instagram e, grazie al libro che abbiamo pubblicato, è diventata una nostra amica. Abbiamo ritrovato Stefania, siamo andati “in brodo di giuggiole” (come ha esclamato Matteo) quando l'abbiamo rivista dopo mesi!

Per ri-cominciare col piede giusto allora ci siamo fatti una domanda: “Perché veniamo ad Abilito?”

La risposta è una bomba: “Perché vogliamo realizzare i nostri sogni.”

Ognuno di noi ha un sogno, un'idea, un progetto che vuole realizzare; nel gruppo trova uno spazio in cui poterlo condividere, confrontarsi e magari incontrare qualcuno che ha lo stesso desiderio. E chi lo sa, magari, realizzarlo!

Se venite a trovarci entrerete per un paio di ore in un'officina di idee vulcaniche: Che ne dite se organizziamo qualche incontro di teatro per esprimere sé stessi? Oppure un corso di fotografia per rendere indelebili le nostre emozioni? O magari qualche ora di canto per armonizzarci come gruppo? Perché non invitiamo qualche signora anziana a giocare a carte con noi per spezzare la sua solitudine? E se trovassimo dei giochi da tavolo per invitare i ragazzi di Caluso a giocare tutti insieme? E non dimentichiamo la parte social: perché non pensiamo a dei podcast?Rimaniamo sul territorio: un progetto con il canile per occuparci dei cani con qualche disabilità?

Queste sono le idee che ci sono venute in mente un pomeriggio dedicato alla riflessione sul progetto Abilito: sono pensieri legati dal filo rosso della voglia di mettersi in gioco, creare occasioni di inclusione, di incontro, di apertura verso nuove opportunità e per stare bene insieme.

Per noi è importante non solo partecipare al progetto Abilito ma anche condividere questa esperienza con chi ne ha bisogno, con chi è solo e sente di non avere più un obiettivo.

Vorremmo anche coinvolgere chi ha la capacità di inventare altre occasioni di incontro, chi ha in mente nuove proposte e voglia di conoscere un gruppo in cui sentirsi a casa per potersi mettere in gioco.

Noi crediamo nei piccoli passi, nei legami che si formano poco a poco, poi diventano sempre più forti e danno una base sicura da cui lanciarsi.

Nei pomeriggi di martedì e giovedì allo sportello in via Bettoia a Caluso dalle 16 alle 18, siamo desiderosi di accogliere chi abbia voglia di fare questo viaggio con noi. Oltre a noi, troverete anche i nuovi volantini che raccontano in breve chi siamo!

A presto!