La mia storia sulla pelle, concorso di tatuaggi per persone adottate

I tatuaggi degli adolescenti? Spesso sono trasgressivi.

In controtendenza, i ragazzi adottati o in affido. In questi casi è molto frequente tatuarsi sulla pelle l'iniziale del nome della mamma, biologica o adottiva. O entrambi. Come se si volesse rendere evidente la propria complessa ricerca dell'identità.

Dall'esperienza del CTA, servizio specialistico di psicoterapia a sostegno degli adolescenti e delle loro famiglie, nasce l'idea del concorso fotografico "La mia storia sulla pelle", lanciato dal CTA in collaborazione con il CARE - Coordinamento delle Associazioni familiari Adottive e Affidatarie in Rete.

Possono partecipare tutti coloro che sono stati adottati o hanno avuto una storia di affido. E, naturalmente, hanno sul corpo un tatuaggio da fotografare. Le immagini devono essere inviate entro il 30 ottobre 2018. A questo link puoi guardare le foto arrivate sinora.

Per saperne di più, vai sul sito del centro CTA.