Ciascuno cresce solo se sognato

C'è chi insegna 
guidando gli altri come cavalli
passo per passo:
forse c'è chi si sente soddisfatto 
essendo così guidato.

C'è chi insegna lodando
quanto trova di buono e divertendo:
c'è pure chi si sente soddisfatto
essendo incoraggiato.

C'è pure chi educa, senza nascondere
l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni 
sviluppo, ma cercando
d’essere franco all’altro come a sé,
sognando gli altri come ora non sono:
ciascuno cresce solo se sognato.

Danilo Dolci

Ecco. A Mafalda cerchiamo, anche se in modo imperfetto, di “sognare” i nostri bambini "come ora non sono", pur accogliendoli per ciò che sono. Può sembrare una contraddizione, ma è così; accoglierli e accettarli per ciò che sono, sognando però per loro il meglio, in base alle loro risorse e capacità, che a volte sono da scovare sotto paure, rabbia, tristezza.

È questo il cuore del libro che vi proponiamo oggi: Sciogliere nodi, riannodare storie. Un libro curato da Maria Varano, psicologa e psicoterapeuta, nonché scrittrice di molti libri per bambini, che è stata supervisora dell'équipe di Mafalda alcuni anni fa.

Il volume non solo raccoglie alcune delle storie che gli educatori della Comunità Mafalda inventano, scrivono e raccontano per i bambini ospiti, ma, alla luce di queste, descrive anche un modo di fare accoglienza, di valorizzare le storie personali, di dare speranza per il futuro. Il libro suggerisce come si possa utilizzare la narrazione per raccontare quello che a volte è inenarrabile.

Sciogliere nodi, riannodare storie è un testo corale, frutto del lavoro educativo dell’équipe, che è cambiata nel tempo, ma nella quale ogni singolo educatore che è passato ha lasciato un segno. Un’impronta indelebile, bella, forte. Nessuno, infatti, è passato da Mafalda invano.

Una comunità educativa, infatti, è una casa. E, come tale, fatta di mattoni e finestre, di mobili e giochi, ma soprattutto di visi e di storie, di successi e di fallimenti, di risate e di pianti. Se la casa Mafalda oggi è quello che è, non è solo grazie a chi, quasi 18 anni fa, l’ha sognata, voluta, costruita e tenuta salda anche in mezzo a qualche tempesta, ma anche grazie a tutti coloro - grandi e piccini - che sono passati di qua e che hanno percorso un tratto di strada con noi.

Questo libro è solo un piccolo segno tangibile di tutto ciò che c'è di molto più grande. Un segno pubblico, come lo sono stati in passato i convegni nel Teatrino Mafalda. Un’occasione per riflettere e per presentare la nostra modalità di intervento. Uno strumento per promuovere una cultura di accoglienza.

Grazie, quindi, a tutti i visi che sono passati di qui, ma soprattutto grazie a Maria Varano che si è lasciata letteralmente travolgere dal nostro entusiasmo. A Paola Ricchiardi, Professoressa Associata di Pedagogia Sperimentale dell'Università di Torino, che ci ha conosciuto solo attraverso il libro, eppure ha saputo cogliere così bene il nostro spirito di accoglienza. E grazie all’Editrice Voglino che ha creduto al nostro progetto.

Sciogliere nodi, riannodare storie è rivolto a tutti coloro che lavorano con e per i bambini, ma anche a coloro che, sebbene non siano professionisti del settore educativo, si trovano a decidere per loro: genitori, tutori, assistenti sociali, psicologi e, perché no, giudici.

Edito da Voglino Editrice, il libro può essere acquistato in tre modalità:
- on line sul sito della casa editrice a questo link
- presso la sede della casa editrice in Via Digione, 18 a Torino
- prenotando una copia al numero +39 011 918 82 39 / +39 340 233 14 16