Arrivederci, Mafalda!

Di solito, a Mafalda, sono io quella che saluta chi se ne va. Stavolta, invece, tocca a me salutarvi, dopo quindici anni di lavoro insieme. Anni intensi, di grande crescita personale e professionale alla quale molti di voi, chi più chi meno, ha contribuito.

Un saluto particolarissimo lo mando ai colleghi di Mafalda, che mi hanno cresciuta professionalmente con saggezza e amore, insegnandomi un mestiere ma lasciandosi contaminare dalle mie idee.

Un grazie di cuore ai colleghi del calusiese, che sono stati una straordinaria sorpresa: competenti, seri e professionali, hanno permesso di gettare le basi per un lavoro sul territorio che ancora molti frutti dovrà raccogliere.

Non posso dimenticare i colleghi dell’ufficio, che hanno posto le basi strutturali perché, nei servizi, tutto potesse funzionare.

E poi ci sono le meteore, persone incrociate per tempi brevi, magari il tempo di un’ispezione di qualità o due.

Insomma, vi saluto, ma sarà un arrivederci, perché il mondo del sociale non è poi così piccino e perché certi legami non si spezzano nonostante cambino i percorsi di vita.

And I thank you for bringing me here
For showing me home
For singing these tears
Finally I've found that I belong here
(Home, Depeche Mode)

Paola