Letterine di Natale

...E quando arriva il profumo del Natale, anche gli operatori di Mafalda e Mondolfiera si travestono. Non indossano la barba bianca e la divisa rossa, né le scarpe a punta, ma ogni anno si vestono della magia del Natale, in tasca una manciata di polvere di stelle. Si comincia con la stesura delle letterine, incoraggiata con un pizzico di fantasia e qualche rivista pubblicitaria per renderle più vere. Poi si procede con la spedizione delle lettere, rigorosamente ripagata con latte e biscotti, che le renne monelle degli elfi di Babbo si sbafano ogni anno. E finalmente, via con la caccia ai regali!

Ai Mafaldi e ai Mondolfieri Babbo Natale fa una dispensa speciale, e dona a ogni quasi-elfo il suo spirito natalizio. È così che la bontà si fa strada, è così che si supera la scarsità delle risorse economiche per i regali, è così che la Provvidenza arriva al momento opportuno, è così che il collega ti consiglia di non ripiegare sul bambolotto se Maria desidera un Cicciobello, è così che arriverà il Natale vero, quello che farà brillare gli occhi incantati dei piccini.

Una volta trovati, i regali vanno impacchettati, infiocchettati, nominati... e soprattutto messi al sicuro!
Babbo Natale quest'anno non mancherà di certo, e sarà lui in persona a consegnare lui il frutto delle fatiche dei quasi-elfi.

Bene, ora si torna al lavoro, quello del quasi-elfo è un duro mestiere.
E forse, mentre voi leggerete queste righe, Mafaldini e Mondolfierini staranno guardando con meraviglia i loro brillanti pacchetti, fremendo dal desiderio di stracciare i lustrini per tuffarsi nel loro (strameritato) angolo di felicità.