Bambini in visita ai genitori reclusi? Con un cane è meno dura

Si chiamano Oscar, Luna, Cloé, Madama Doré, Brigitte, Willy, Margot, sono di razza oppure meticci, e provengono un po’ da tutta Italia i cani formati alla pet therapy, al soccorso e alla cura degli anziani che da questo mese accompagnano i bambini in visita ai genitori reclusi nelle carceri toscane.

Rendere meno traumatico per i bambini l’impatto con le mura detentive: è questo l’obiettivo del progetto innovativo promosso dal Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria toscano, e realizzato grazie a un protocollo di intesa con l’Ente Nazionale cinofilia italiana e Telefono Azzurro. L’iniziativa potrebbe presto essere diffusa in altre regioni.

Per saperne di più leggi l’articolo pubblicato da Redattore Sociale.