Bambini a scuola, disturbi in aumento. E se fosse solo immaturità?

“Io sono un maestro,” scrive Alex Corlazzoli. “I miei datori di lavo­ro sono i bambini e i miei maestri sono Mario Lodi, don Lorenzo Milani, Danilo Dolci, Maria Montessori, Alberto Manzi e aggiungo l'amico Daniele Novara.”

Comincia così la sua interessante riflessione pubblicata sul sito del Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti.

A fronte dell’aumento delle certificazioni infantili dei cosiddetti disturbi dell’apprendimento, Corlazzoli esplora le possibili strade da percorrere a partire da tre fondamentali domande: Cosa fare per non scambiare per malattia l'immatu­rità dei bambini? Perché in Italia si investe poco nei progetti educativi? È possibile opporsi a questa deriva re­cuperando proprio la missione prima­ria delle famiglie e dei docenti nel­l'educazione?